Fonditrici in pressofusione sottovuoto

 Fonditrici in pressofusione sottovuoto

Ricambi ed Accessori per Fonditrici

Ricambi ed Accessori per Fonditrici

ASM 30

La fonditrice ASM 30 Automatic System

ASM 30 con Argon

Fonditrice con Argon

I metodi di fusione

I metodi di fusione normalmente utilizzati sono:

sistema a fiamma
sistema ad induzione
sistema a pressofusione sottovuoto

Sistema a fiamma
La fusione a fiamma è il metodo più tradizionale, sicuramente quello maggiormente diffuso ed economico. Questo metodo, che ha permesso lo sviluppo delle tecniche di fusione, si addice poco alle nuove esigenze normative e tecniche del mercato moderno.Questa sistematica infatti, è vincolata esclusivamente alla capacità dell’operatore, il quale deve avere conoscenze sulla regolazione della fiamma, grandi conoscenze metallurgiche, sensibilità ed attenzione operativa. Pur riconoscendo che molti operatori sono dei veri maestri in questa metodica, riteniamo sia assolutamente impossibile parlare di ripetibilità e costante qualitativa. Quando un processo è determinato da capacità personali, non si può neppure parlare di flessibilità, concetto determinante per un moderno laboratorio odontotecnico. La ripetibilità dei processi, dovrebbe essere assicurata indipendentemente dalle singole capacità degli operatori. Oltre a ciò, il metodo a fiamma, non permette di documentare e certificare la fase di fusione con sistemi di controllo automatico del processo.

Sistema ad induzione
La fusione con metodo ad induzione, ha sicuramente aperto nuovi orizzonti nel mondo della fusione, tuttavia anche questa interessante metodica, ha alcune caratteristiche che non permettono un utilizzo organico e razionale nel laboratorio odontotecnico. Il sistema induzione, ha un concetto semiautomatico e anche in questo caso l’intero processo è vincolato alla capacità umana. Infatti, la valutazione della corretta fusione e il conseguente azionamento centrifugo è definito dall’operatore, il quale determina autonomamente la situazione. Anche in questo caso la ripetibilità e la costante qualitativa del processo, non può essere assicurata. La fusione effettuata con metodo ad induzione, è molto veloce e il riscaldamento della lega avviene dall’interno del metallo, verso l’esterno.Il sistema ad induzione, per connotazione tecnica, non è in grado di stabilizzare la temperatura nel tempo, pertanto il controllo e il blocco della temperatura, non è possibile. Le spinte centrifughe sono unidirezionali e in molte fonditrici ad induzione, non è applicato il sistema di vuoto, pertanto la fusione pùò inglobare l’aria presente nella camera di fusione.

Sistema a pressofusione sottovuoto
La fusione a pressofusione sottovuoto, è sempre stata riconosciuta come una fusione di alta qualità, tuttavia sino alla metà degli anni ’90, ha trovato poca diffusione, in quanto le apparecchiature studiate per i laboratori odontotecnici, raggiungevano temperature poco adeguate alla fusione delle nuove leghe dentali. Dopo tale periodo, sono state presentate una nuova generazione di apparecchiature, le quali sono state in grado di poter fondere leghe dentali vili, semivili, palladiane, ed ovviamente legne nobili.

Le fonditrici pressofusione Tecno Gaz, assicurano un controllo e un mantenimento delle temperature di colata, garantiscono la colata in vuoto, permettono di avere spinte omnidirezionali. Tutto questo assicura grande flessibilità di utilizzo euna ripetibile costante qualitativa, riducendo al minimo le implicanza dell’operatore.

Come si ottiene una buona fusione

Rispettando le temperature di colata
Il controllo della temperatura di colata è il parametro più importante, per mantenere inalterate le caratteristiche metallurgiche delle leghe. Il rispetto dei dati di colata, evita la sublimazione dei metalli a basso punto di fusione, contenuti nelle leghe stesse. Un metallo fuso alla giusta temperatura, potrà così garantire tutte le caratteristiche indicate dalla casa produttrice. Diversamente vi possono essere modifi cazioni sulla struttura metallurgica che creano alterazioni tecniche e problemi durante le future lavorazioni.

Colata con spinta omnidirezionale
Le leghe dentali, sono composte da metalli, con diverso peso specifi co. Utilizzando metodi con iniezione a centrifuga avremo una spinta unidirezionale che immette all’interno del cilindro, prima le componenti ad alto peso specifi co e successivamente le altre. Con i sistemi a pressofusione Tecno-Gaz, il metallo entra staticamente nel cilindro, poi avviene una spinta omnidirezionale e costante su tutto il cilindro, permettendo una perfetta stratifi cazione del metallo.

Colata in vuoto
Per avere alta resistenza meccanica e grande precisione, la colata deve avvenire con atmosfera senza presenza di aria. Questo permette che non si inglobi aria nel manufatto, garantendo chiaramente massima compattezza della lega.

Pressofusione

Il sistema pressofusione Tecno-Gaz

Le fonditrici Tecno Gaz sono la fi siologica evoluzione, delle pressofusioni tradizionali. La pressofusione Tecno Gaz, è una tecnologia molto avanzata e collaudata, tutti i sistemi adottati e le componentistiche, hanno superato test funzionali ed operativi durati oltre 4 anni. Le fonditrici Tecno Gaz assicurano un processo automatico, dell’ intero ciclo di fusione.

La prima fase è quella del riscaldamento, il quale avviene per irradiamento, una resistenza trasmette al crogiolo calore, il quale a sua volta riscalda la massa da fondere. La temperatura viene continuamente, monitorata e controllata, grazie ad un sofi sticato controllo a gestione incrociata, fra parte elettronica, resistenza elettrica, termocoppia.
Seconda fase è quella del vuoto, dopo l’immissione del crogiolo e la chiusura della camera di fusione la fonditrice attiverà la fase di vuoto, anch’essa controllata e gestita dal sistema a microprocessore.
Terza fase è quella del capovolgimento e compressione, con conseguente caduta statica del metallo fuso nel cilindro e compressione automatica controllata, che spingerà il metallo all’interno del cilindro. Avremo così una colata in vuoto, con massima compressione ominidirezionale, la quale assicura :
• risultati costanti
• chiusure marginali perfette
• grande tutela delle caratteristiche metallurgiche
• risparmio di lega
Quarta fase, raffreddamento automatico del metallo attraverso stazionamento forzato. Successivamente il blocco muffola tornerà allo stato originario.
 

I vantaggi della pressofusione Tecno-Gaz

Rispetto delle temperature impostate
Ciò è possibile,grazie ad un sistema di taratura incrociata, fra microprocessore, termocoppia e sistema di controllo, eseguito con un sofi sticato sistema elettronico con puntatore ad infrarosso.
Vantaggi: Tutela massima della lega, con conseguente mantenimento delle caratteristiche metallurgiche.

Spinta ominidirezionale sul metallo
La compressione automatica determina una spinta uniforme e paritetica su tutto il cilindro. Non vi e’ nessun effetto centrifuga e nessuna “scomposizione” della lega, fra i vari metalli che la compongono.
Vantaggi: Maggiore compattezza della lega, miglior stratifi cazione, risparmio di lega, in quanto non vi e’ bisogno del metallo di scorta per canali e matarozza.

La fusione avviene in atmosfera
Ma la colata avviene in vuoto, in quanto le fonditrici Tecno Gaz , prima della fase di capovolgimento, attivano la fase di vuoto automatica.
Vantaggi: Massima precisione, alta qualità e risparmio di tempo nei lavori di rifi nitura.

Massima flessibilita’ operativa
Facile utilizzo da parte di tutti i componenti del laboratorio in quanto non vi è componente umana.
Vantaggi: Utilizzo da parte di tutti i componenti del laboratorio.

Ripetibilita’ qualitativa
Il processo è automatico e non ha interferenza umana.
Vantaggi: Il ciclo automatico e la mancanza dell’intervento umano, garantiscono una costante ripetibilità dei risultati.

Gestione economica
La gestione complessiva è assolutamente economica, il consumo elettrico basso, i materiali di consumo economici.
Vantaggi: Risparmio economico.

Temperature massima di utilizzo 1600°c
Grazie alla speciale resistenza, possiamo utilizzare elevate temperature di esercizio.
Vantaggi: Possibilità di fondere tutti i tipi di metalli, nobili, seminobili, vili, cromo cobalto, nichel cromo, acciai, metalli con presenza di titanio.

Ricambi ed Accessori per Fonditrici

Ricambi ed Accessori per Fonditrici




La fonditrice ASM 30 Automatic System

ASM 30



ASM 30: ASM 30 art.6185F ASM 30 con Argon art.6185FA La fonditrice mod. ASM 30 è una fonditrice a pressofusione, completamente automatica. E’ sufficiente un semplice gesto per attivare l’intero processo di colata: vuoto, capovolgimento, compressione e raffreddamento, il tutto senza intervento umano. Grazie alla sua particolare resistenza, ASM 30 può fondere tutti i tipi di lega, nobile, palladiate, seminobili, vili e anche leghe con presenza di titanio. ASM 30 è predisposta di attacco seriale per connessione a PC, che permette tramite un apposito software di poter archiviare informaticamente tutti i dati relativi ad ogni ciclo di fusione. A richiesta la fonditrice può essere corredata di dispositivo gas argon. Il gas Argon serve per ridurre l'ossidazione delle leghe creando un ambiente saturo di gas che non permette al metallo che fonde di entrare in contatto con l'ossigeno esterno che è la principale causa di ossidazione.

Fonditrice con Argon

ASM 30 con Argon



ASM 30: ASM 30 con Argon art.6185FA La fonditrice mod. ASM 30 è una fonditrice a pressofusione, completamente automatica. E’ sufficiente un semplice gesto per attivare l’intero processo di colata: vuoto, capovolgimento, compressione e raffreddamento, il tutto senza intervento umano. Grazie alla sua particolare resistenza, ASM 30 può fondere tutti i tipi di lega, nobile, palladiate, seminobili, vili e anche leghe con presenza di titanio. ASM 30 è predisposta di attacco seriale per connessione a PC, che permette tramite un apposito software di poter archiviare informaticamente tutti i dati relativi ad ogni ciclo di fusione. A richiesta la fonditrice può essere corredata di dispositivo gas argon. Il gas Argon serve per ridurre l'ossidazione delle leghe creando un ambiente saturo di gas che non permette al metallo che fonde di entrare in contatto con l'ossigeno esterno che è la principale causa di ossidazione.

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